Fino a tre anni fa, se avevi bisogno di un'immagine per un post sul blog, una presentazione, un volantino, dovevi scegliere tra tre cose: fotografare qualcosa tu, comprare una foto su un sito stock, o rubarla da Google sperando che nessuno se ne accorgesse. Adesso c'è una quarta strada, ed è quella che ha cambiato il mondo: l'AI generativa.
Scrivi una descrizione in italiano («un gatto nero che guarda fuori dalla finestra di una casa a Cefalù al tramonto»), aspetti dieci secondi, ricevi quattro immagini originali, nessuna delle quali esiste al mondo fino a quel momento. Sono tue, puoi usarle, non devi crediti a nessuno.
I tre strumenti gratuiti che servono
1) ChatGPT (con l'ultima versione gratuita)
Nella chat normale di ChatGPT puoi chiedere «generami un'immagine di...» e funziona. La versione gratuita ha un limite di immagini al giorno (cambia spesso, di solito 3-5) ma la qualità è altissima. Vantaggio: lo usi nella stessa interfaccia in cui scrivi.
2) Microsoft Designer (ex Bing Image Creator)
Vai su designer.microsoft.com, accedi con un account Microsoft, scrivi la descrizione. È completamente gratis, senza limiti rigidi giornalieri, e usa lo stesso motore di ChatGPT (è alimentato da OpenAI). Se vuoi tante immagini senza vincoli, è il migliore.
3) Leonardo.ai
Sito specializzato. Ti dà 150 "token" gratuiti al giorno (più o meno 30-40 immagini). Ha più controllo sullo stile (puoi scegliere "fotorealistico", "anime", "olio su tela") e funziona meglio per cose più artistiche.
Come si scrive un prompt che funziona
Tutti pensano che basti scrivere «un cane». Sbagliato. Più dettagli dai, migliore è il risultato. La struttura che funziona meglio è questa:
SOGGETTO + AMBIENTE + STILE + DETTAGLI VISIVI
Esempio buono: «Un golden retriever che corre sulla spiaggia di Mondello al tramonto, fotografia, luce dorata, dettagli realistici del pelo, mare in lontananza».
Esempio cattivo: «Un cane che corre».
Tre regole che salvano tempo
- Sii specifico sui colori: «sfondo blu scuro» meglio di «sfondo blu».
- Specifica lo stile: «fotorealistico», «acquerello», «illustrazione minimal», «stile fumetto».
- Aggiungi qualche dettaglio: luce («luce naturale dalla finestra»), inquadratura («primo piano», «vista dall'alto»), atmosfera («malinconico», «vivace»).
Errori da evitare
Non chiedere all'AI di copiare lo stile di artisti famosi viventi: la maggior parte degli strumenti lo blocca o lo fa male. Evita le mani: l'AI ancora oggi sbaglia spesso le dita. Se la mano è centrale nell'immagine, fai più tentativi. E non aspettarti che ti rifaccia esattamente la stessa immagine due volte: ogni generazione è unica.
Cosa puoi farci
Tutto: copertine per blog post, illustrazioni per presentazioni, immagini per social, biglietti d'auguri, mockup di prodotti, ispirazioni per progetti grafici. La legge italiana attualmente considera queste immagini libere da copyright (perché generate da una macchina, non da un autore umano), quindi puoi usarle anche commercialmente.
