Fino a quattro anni fa, creare un sito web significava una di due cose: imparare HTML, CSS e JavaScript (sei mesi minimo), oppure pagare uno sviluppatore (1500-5000 euro per qualcosa di semplice). Esistevano i costruttori di siti come WordPress e Wix, ma producevano risultati molto standardizzati e diventavano costosi col tempo.

Adesso esiste una terza strada, che era impensabile anche solo due anni fa: far scrivere il codice del sito a ChatGPT, riga per riga, anche senza sapere nulla di programmazione. Funziona davvero, e ti permette di avere in un pomeriggio un sito personalizzato, funzionante, gratis (o quasi).

Cosa puoi davvero fare

Con questo approccio puoi realizzare:

Non puoi (ancora) fare e-commerce complessi o app con login utenti senza qualche conoscenza tecnica in più.

I quattro passaggi

1. Descrivi il sito che vuoi

Apri ChatGPT e scrivi qualcosa di preciso. Esempio:

Voglio creare un sito web semplice per il mio studio di consulenza fiscale. Deve avere: una homepage con il mio nome, foto, breve presentazione. Una sezione "servizi" con quattro card che descrivono cosa offro. Una sezione "contatti" con form. Stile elegante e professionale, colori sobri (blu scuro e bianco), font moderni. Scrivimi il codice HTML, CSS e JavaScript completo in un unico file index.html che posso aprire direttamente nel browser.

2. Ricevi il codice e provalo

ChatGPT ti scriverà un file completo, di solito tra 200 e 400 righe. Copia tutto, apri il Blocco Note (o TextEdit su Mac), incolla, e salva come index.html sul desktop. Doppio click sul file: il sito si apre nel browser. Magia.

3. Fai modifiche

Sicuramente non ti piacerà tutto al primo colpo. Torna su ChatGPT e chiedi modifiche specifiche:

ChatGPT ti darà il file aggiornato. Sostituisci. Ricarica. Continua finché non ti piace.

4. Metti il sito online

Per pubblicare il sito, hai due opzioni gratuite:

Per un nome di dominio personalizzato (esempio: tuonome.it) servono dai 10 ai 30 euro all'anno presso un registrar tipo Aruba.

Tre trucchi che fanno la differenza

1) Carica foto vere

Non lasciare il sito con immagini placeholder. Chiedi a ChatGPT come integrare le tue foto reali (basta metterle nella stessa cartella di index.html e referenziarle nel codice).

2) Mobile prima di tutto

Aggiungi sempre al prompt: "Il sito deve essere completamente responsive e leggibile su smartphone". Il 70% del traffico arriva da telefono.

3) Velocità

Chiedi a ChatGPT di ottimizzare il codice per la velocità di caricamento. Cose tipo: "Minimizza il codice CSS", "Usa immagini in formato WebP".

Il limite reale

Questo approccio funziona per siti vetrina e progetti semplici. Per cose più complicate (siti con database utenti, e-commerce con pagamenti, applicazioni interattive complesse), serve ancora un programmatore vero. Ma per il 70% dei piccoli siti che servono nel mondo reale, ChatGPT basta. E avere quel risultato in un pomeriggio invece che in tre mesi, è una rivoluzione.