Il lettore del giornale locale non ha tempo per preamboli. Vuole sapere subito il fatto, non una scenetta costruita. Se apre il tuo articolo e vede "Marco, 44 anni, ha scoperto che le carote verdi fanno male", lo chiude. Quella frase non contiene nulla di vero: nessun Marco esiste, nessuno ha scoperto nulla, le carote verdi non fanno male ai 44enni in modo specifico.
Inizia con quello che sai. Chi, cosa, dove, quando, perché. Tutto nel primo paragrafo. Fatto.
Il primo paragrafo non è un'esca
Molti articoli falliscono perché il giornalista pensa che il lettore vada catturato con suspense. Sbagliato. Il lettore locale legge il giornale per informarsi, non per una storia di mistero.
Se il sindaco ha firmato un accordo con l'azienda per nuovi posti lavoro, dillo nel primo paragrafo. Nome del sindaco, numero dei posti, azienda, data. Non dire "Qualcosa di importante sta per accadere in città". Questa è una domanda retorica. Non funziona. Funziona il fatto.
Il giornale locale vive di cifre vere, date vere, nomi veri. Senza questi non è news, è fiction.
Parole brevi e paragrafi disuguali
Usa parole che il lettore conosce. Non "implementare una strategia di mobilità sostenibile": scrivi "aggiungere piste ciclabili". Non "incremento demografico": scrivi "più abitanti". Le parole lunghe non aggiungono credibilità, la tolgono. Sembri che ti nascondi.
I paragrafi hanno lunghezze diverse perché il testo sembra scritto da una persona, non da un algoritmo. Uno di due frasi, uno di cinque frasi, uno di una frase sola. Questa varietà respira e tiene il lettore sveglio.
Evita le liste puntate se la tua storia è una storia. Le liste puntate vanno bene nei manuali. Nel giornale locale, i fatti scorrono in prosa.
Niente trucchetti di lessico
Non dire "molti non lo sanno", "pochi lo sanno", "ecco il segreto della nonna". Queste frasi sono segnali falsi. Il lettore sa che stai cercando di renderlo sentire speciale per leggerti. Non funziona con il giornale locale. Funziona il contenuto.
Elimina "sorprendente", "incredibile", "pazzesco". Se una cosa è sorprendente, il lettore lo capirà dai fatti, non dalla tua etichetta. Se dici "L'inquinamento è scioccante", il lettore non sa cosa pensi di scioccante e sente che esageri. Meglio: "L'aria ha superato tre volte il limite legale".
Non usare punti esclamativi. Neppure uno. I fatti parlano da soli. Non usare puntini di sospensione per creare suspense. Sono segnali di chi non ha altro da dire.
Verifica tutto prima di scrivere
Se citi una cifra, la devi sapere vera. Se citi un'ordinanza, la devi aver letta. Se citi una persona, esiste davvero e ha detto quello che scrivi. Il giornale locale non ha i margini di errore della rivista patinata. Gli errori si vedono, il lettore vive lì, ti incontra al mercato.
Non inventare studi che non conosci. Non dire "uno studio dice che" senza autore e anno. Non dire "gli esperti sostengono" senza nome. Se non sai il nome, cambia angolo. Scrivi quello che sai.
La struttura umana vince sempre
Un buon articolo per il giornale locale non è un quadrato. Ha una forma irregolare, quasi come una conversazione. Una frase senza risposta, poi la risposta due paragrafi dopo. Un fatto che apre una domanda, poi altre informazioni che non la chiudono del tutto. Il lettore rimane attivo, non passivo.
Ma questa irregolarità deve essere costruita bene. Non è caos, è ritmo.
Leggi il tuo articolo a voce alta. Se inciampi, il lettore inciamperà. Se capisci tutto, il lettore capisce tutto.
Link, ma solo se sicuro
Se aggiungi un link, mettilo solo se sei certo che l'URL esista e punti alla risorsa giusta. Meglio zero link che un link a una pagina inesistente. Se non sei sicuro, non lo fare. Il lettore di giornale locale non si aspetta molti link: legge per l'informazione, non per navigare.
Se aggiungi un link a un sito istituzionale come Istat o a un quotidiano nazionale, accertati prima che quella pagina esista.
Il titolo non deve promettere il miracolo
Il titolo deve dire quello che dice il testo. Non promettere che scoprirai "il segreto che i politici nascondono". Sarebbe bugia. Prometti quello che dai: "Il nuovo parcheggio avrà cento posti e costerà tre milioni di euro".
Se il titolo è una domanda, poni una domanda vera. Non "Sai quanti soldi ha il comune?". Poni "Dove finisce il bilancio comunale?" e rispondi nel testo.
Tra 55 e 80 caratteri. Più corto o più lungo, Google lo taglia o lo ignora.
Resta nel dubbio quando serve
Non chiudere ogni paragrafo con una conclusione netta. La realtà locale è complessa. Se il sindaco ha detto una cosa e l'opposizione ne dice un'altra, scrivi entrambe. Non decidere tu chi ha ragione. Dai i fatti, il lettore locale decide.
Il giornale locale non è un manifesto. È una finestra sulla comunità.
Scrivi questo modo e il lettore torna. Non per lo stile, ma perché gli hai detto la verità, senza filtri, senza trucchi.
